contro la pubblica opinione

 Una legge contro la pubblica opinione.

Petizione in difesa della Famiglia
Firma e diffondi questa petizione a difesa della libertà d'opinione e della libertà religiosa. Si sta strumentalizzando il contrasto all'omofobia per condannare al silenzio chi non vuole introdurre il matrimonio omosessuale.

Destinatario: Al Presidente della Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato, ai Presidenti dei gruppi di Camera e Senato: " Egr. Presidente, in nome della Costituzione italiana (art.29) le chiediamo di difendere la famiglia, unione fondata su un uomo e una donna, da ogni iniziativa legislativa che punti a demolirla, nello specifico: - legge contro l’omofobia; - legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso; - adozioni di bambini da parte di coppie dello stesso sesso; - educazione all’ideologia gender e linee guida Oms sull’educazione sessuale nelle scuole."

diritti-umani-1EDIMBURGO, 7. Nonostante il parere contrario espresso dal 64 per cento dei cittadini, il Parlamento scozzese ha dato il via libera alle unioni omosessuali. Come era già accaduto, lo scorso luglio, in Inghilterra anche a Edimburgo sono stati alcuni gruppi politici, sociali e culturali a volere, a tutti i costi, una legislazione contro la quale hanno firmato oltre cinquantamila persone, in tutta la Scozia, e che è stata contrastata, fino all’ultimo momento, dalle due più importanti religioni del Paese, quella cattolica e quella presbiteriana. Sono stati, infatti, bocciati diversi emendamenti che puntavano a proteggere individui e istituzioni che sostengono la concezione naturale del matrimonio. Secondo l’arcivescovo di Glasgow, monsignor Philip Tartaglia, «non è possibile predire, con precisione, quale impatto la legislazione sui matrimoni gay avrà sulla società in generale o sulla comunità cattolica. Non sembra che essa costringerà i sacerdoti cattolici o la Chiesa a celebrare matrimoni con persone dello stesso sesso. Tuttavia, non possiamo escludere l’eventualità che, in futuro, alcuni individui, inizino un’azione legale contro un sacerdote cattolico o la Chiesa perché non accettano di celebrare matrimoni gay». Quando il Governo ha lanciato il progetto di consultazione, il 64 per cento delle persone interpellate si sono dette contrarie ai «matrimoni omosessuali», la percentuale più importante mai raccolta fino a oggi in un sondaggio popolare. Eppure i partiti scozzesi, dallo Scottish National Party, il più importante, che si batte per l’indipendenza scozzese, a quello laburista, ai liberaldemocratici, ai conservatori e ai verdi, hanno tutti votato a favore della legge. «Siamo preoccupati — ha spiegato John Deighan, che rappresenta la Chiesa cattolica al Parlamento scozzese — perché sono a rischio la libertà di praticare la propria religione e di esprimere la propria opinione. A chi lavora nel settore pubblico come assistenti sociali, infermieri, pompieri, poliziotti, potrebbe venire chiesto di promuovere, in vari modi, i matrimoni omosessuali e queste persone potrebbero perdere il lavoro se si rifiutano di farlo. Ancora più grave — ha aggiunto — il fatto che la legge comincerà a diffondere l’idea, tra le persone, che non è necessario avere un padre e una madre e, col tempo, assisteremo a un’ulteriore frammentazione della vita familiare come diretta conseguenza di questa nuova mentalità». Secondo Deighan, «esiste uno scontro tra i valori religiosi e una società secolarizzata. La Secular society che rappresenta chi non crede in Dio, ha proposto che i genitori possano scegliere le lezioni di religione per i propri figli mentre, in questo momento, queste ore d’insegnamento sono date per scontate. Sono sempre i sostenitori della secolarizzazione a volere che vengano esclusi, dagli enti educativi dove si decide dei programmi scolastici, i rappresentanti della Chiesa cattolica e di quella presbiteriana».

© Osservatore Romano - 8 febbraio 2014


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Benjamin Netanyahu -- immaginiamo, che, il tuo amico il Re della Arabia Saudita, viene, come pellegrino nel Tempio Ebraico, per, incontrare il Signore Dio Onnipotente, personalmente.. perché, questa esperienza gli è preclusa nella sua religione.. quindi, tu lo ospiti a casa tua, ecco perché, ogni ebreo deve avere qualche stanza a disposizione degli ospiti, ma, senza televisione o distrazioni mondane, perché, loro devono stare in ritiro spirituale! .. poi, queste persone devono avere, il libro dei salmi, e la Bibbia ebraica a disposizione, quindi, se, hanno dei dubbi, loro faranno delle domande, e per pochi giorni pregheranno e vivranno alla maniera ebraica, poi, si potranno recare al Tempio Ebraico, per incontrare, il Signore PERSONALMENTE! io sono Unius REI!
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Jezebel II queen IMF-NWO
1 secondo fa

Benjamin Netanyahu -- c'è, qualcosa di troppo importante, che, ogni ebreo ignora, cioè, ogni ebreo, anche se donna, non soltanto è sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec, a volte scritto Malchizedek, Melchisedech, Melchisedek, Melchisedeq o Melkisedek, come ogni persona del pianeta, ma, poiché l'ordine di LEVI è andato smarrito, quindi ogni ebreo, appartiene all'ordine di LEVI.. quindi, gli ebrei hanno una elezione sacerdotale, in favore di tutto il genere umano, cioè, per benedire tutti i popoli del mondo, ed è questo il significato del terzo tempio ebraico! .. ecco perché è detto: "Israele è l'orologio della storia!"
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Jezebel II queen IMF-NWO
1 secondo fa

Benjamin Netanyahu -- ma, c'é un altro aspetto, inquietante, circa, la Parola di Dio.. nessuno può conoscere il significato della sua vita, il senso, lo scopo della sua esistenza, il suo ruolo nella storia del genere umano, e il suo ruolo nel Regno di Dio, se, lui ignora la Torà, ecc.. perché, allora Newton, ha impiegato 8 anni della sua vita a conoscere il messaggio subliminale, che, la Bibbia in Ebraico contiene? ecco poi, lui è diventato uno scienziato! e da questo che è nata una Kabbalah positiva, del mio amico Kadouri, Kadourie, Kedourie; "Yitzhak", che, lui non ha fatto come altri, KAKAM, super farisei per satana, talmud perverso, che, si sono aperti alla magia nera, come, Rothschild Spa, FMI, per rubare la sovranità monetaria a tutti i popoli!
Jezebel II queen IMF-NWO

Benjamin Netanyahu -- chi, non conosce, le 2500 benedizioni bibliche (e qualsiasi dono, che, qualcuno ha ricevuto da Dio, nella Bibbia, può essere rivendicato per se stesso, perché, in Dio JHWH, non ci sono favoritismi! ), come lui potrà scansare le 2500 maledizioni corrispondenti? Quindi, non ci può essere relazione con Dio, gustare la sua presenza, se, non abbiamo un nutrimento quotidiano della Parola di Dio..

Jezebel II queen IMF-NWO
[ Sodoma e Gomorra, sono ancora in fondo al Mare MORTO ] 26 febbraio 2014. Democrazia e tollernza, non significa, in nessun modo criminalizzare la Bibbia, e la LeGGE NATURALE! [ Clima arroventato per la mail del Vescovo di Cremona ] siamo ormai alla mercé di pensieri intolleranti e massimalisti, i Bildenberg hanno aperto alla persecuzione anti cristiana in Europa! ] [ (di Mauro Faverzani) Chi avesse dubbi sull’arrogante ferocia e sulla violenta protervia della lobby omosessista, li può fugare rapidamente, osservando quanto capitato, suo malgrado, al Vescovo di Cremona, mons. Dante Lafranconi. È bastato che aderisse alla campagna lanciata dall’associazione irlandese The Society for the protection of unborn children e quindi che scrivesse agli eurodeputati, invitandoli a bocciare il rapporto Lunacek, perché «ambiguo e per certi aspetti inaccettabile» in quanto omosessista e pro-gender, per scatenare le ire dell’on. Sonia Alfano dell’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa, una dei destinatari della mail inviata dal prelato.
Gesto considerato «gravissimo» dalla parlamentare, che ancora una volta ha citato Papa Francesco col suo «Chi sono io per giudicare?», tentando così di giustificare le proprie posizioni. Le han fatto eco l’on. Franco Bordo del Sel, che ha bollato come «improvvido» l’intervento di mons. Lafranconi, nonché un altro esponente del Sel, peraltro presidente dell’Arcigay di Cremona, Gabriele Piazzoni, il quale ha accusato il prelato di essersi «schierato al fianco degli alfieri dell’intolleranza e della discriminazione». Sbagliando totalmente bersaglio, forse perché impreparato in materia: evidentemente non sa che, se problemi in passato il Vescovo ne ebbe, fu proprio per il motivo opposto ovvero per aver costituito un gruppo d’incontro per «omosessuali cristiani», denominato «Alle querce di Mamre», come ricorda il sito ufficiale della Diocesi, che si affretta anche a precisare come verso i gay mons. Lafranconi nutra «sentimenti di affetto e di vicinanza».
Il che non è però bastato: in un altro comunicato, il presidente – questa volta ‒ nazionale di Arcigay, Flavio Romani, ha superato ogni limite ed ogni decenza, definendo il messaggio del Vescovo «un’operazione grave e disonesta, portata avanti da personaggi torbidi, che usano il crocifisso come grimaldello politico, ricattando, mistificando e cercando in tutti i modi di determinare gli esiti dei dibattiti nelle sedi di governo». Accuse grezze, rozze ed immotivate, ai limiti della diffamazione.
Strillando all’«ingerenza» ed agitando il bavaglio, Romani se l’è presa contro un’inesistente «lobby clericale cattolica italiana» ed ha poi lanciato sinistri avvertimenti agli europarlamentari, chiamati a votare il rapporto Lunacek: «Ogni voto difforme sarà inevitabilmente interpretato come l’esito di una manipolazione e la prova di un potere occulto, che si insinua nella nostra democrazia». Lasciando presagire, in caso di batosta, lo scatenarsi della lobby omosessista – questa sì reale e potente –. Alla fine, cos’ha fatto di tanto grave, mons. Lafranconi? Ha espresso un proprio parere, invitando altri a condividerlo. Tutto qui. Il bailamme scatenato contro di lui dal solito mondo Lgbt è, una volta di più, la riprova della carica liberticida e del potenziale intimidatorio, impliciti nelle feroci rivendicazioni dell’ideologia “gender” tanto in sede locale, quanto nelle sedi nazionale, europea e mondiale. Con una ripercussione politica interessante, tale da render Cremona una sorta di “laboratorio” per l’intero Paese: il Pd, qui, è alleato col Sel ed ha candidato come Sindaco l’ex-presidente diocesano di Azione Cattolica, il prof. Gianluca Galimberti, primarie permettendo. Come Galimberti penserà di gestire il clima arroventato creatosi attorno al rapporto Lunacek? Eviterà di esprimere solidarietà al suo Vescovo, per tenersi buono l’alleato Sel o rischierà di rompere con l’alleato Sel, per esprimere solidarietà al suo Vescovo? (Mauro Faverzani)

Jezebel II queen IMF-NWO
[open letter to PAPA Francesco: mi dispiace, ma, i divorziati, si possono confessare: si!, ma, circa, l'eucaristia, loro possono fare, soltanto, la comunione di desiderio, o comunione spirituale! la Chiesa non può dire diversamente, se poi, qualcuno, in obbedenza alla voce della sua coscienza, si accosta alla comunione eucaristica, dovrà farlo in un luogo, dove lui non è conosciuto! ] Le "amnesie" del cardinale Kasper. di Giorgio Carbone. 09-03-2014. Il cardinale Walter Kasper dedica la sezione più lunga della sua relazione al Concistoro del 20 febbraio scorso al tema doloroso del fallimento dell’unione matrimoniale e alle prospettive pastorali verso le persone divorziate e risposate. In particolare presenta due casi ponendo ai suoi colleghi cardinali delle domande al fine di approfondire le soluzioni pastorali. L’ambito è così circoscritto. Il primo caso è quello di una persona soggettivamente convinta, che il matrimonio da cui proviene non è valido. Oggi il Diritto canonico stabilisce che, la valutazione circa la validità o la nullità del matrimonio compete ai tribunali ecclesiastici. Perciò Kasper domanda: «Non sarebbero possibili altre procedure più pastorali e spirituali? In alternativa, si potrebbe pensare che il vescovo possa affidare questo compito a un sacerdote, con esperienza spirituale e pastorale quale penitenziere o vicario episcopale». Sotto questo profilo teoricamente è tutto possibile, perché – come rileva lo stesso cardinal Kasper – le procedure canoniche e i tribunali ecclesiastici non sono di istituzione divina, non sono di diritto divino, ma sono istituzioni umane, sono elaborate della Chiesa nel corso della sua esperienza e quindi possono tranquillamente mutare. L’obiettivo è valutare la verità circa l’esistenza o meno di un sacramento, di un matrimonio tra due presunti coniugi. L’attuale procedura canonica prevede una stretta collaborazione tra molte figure processuali (ad es. il promotore di giustizia, il difensore del vincolo, gli avvocati di parte, i collegi giudicanti, i periti). Tale procedura e in particolare la condizione della duplice sentenza conforme, cioè il doppio grado di giudizio, quello di prima istanza e quello di appello, hanno lo scopo di garantire quanto più oggettivamente è possibile l’accertamento della verità del sacramento, di tutelare tutte le parti, il coniuge attore della causa e il coniuge convenuto. Potremo elaborare anche altri metodi di accertamento a condizione che consentano di raggiungere un grado di garantismo processuale pari o superiore all’attuale sistema, e a condizione che assicurino un’attenta ponderazione dei singoli casi. Ora, affidare il giudizio circa la verità di un matrimonio a una singola persona, per quanto attenta, competente e pastoralmente preparata, mi sembra quanto mai imprudente data anche la posta in gioco. Quanti abbagli si prendono quando si è soli a giudicare. La prudenza pastorale plurisecolare infatti chiede un organo di giudizio collegiale e non monocratico. Il secondo caso è quello più delicato, perciò riportiamo le stesse parole con le quali il cardinal Kasper pone la domanda: «Un divorziato risposato: 1. se, si pente del suo fallimento nel primo matrimonio, 2. se, ha chiarito gli obblighi del primo matrimonio, se, è definitivamente escluso che torni indietro, 3. se, non può abbandonare senza altre colpe gli impegni assunti, con il nuovo matrimonio civile, 4. se, però si sforza di vivere al meglio delle sue possibilità, il secondo matrimonio, a partire dalla fede e di educare, i propri figli nella fede, 5. se, ha desiderio dei sacramenti, quale fonte di forza nella sua situazione, dobbiamo o possiamo negargli, dopo un tempo di nuovo orientamento (metanoia), il sacramento della penitenza e della comunione? Questa possibile via non sarebbe una soluzione generale». Questo caso ricorda per alcuni passaggi un testo del magistero di Giovanni Paolo II. Si tratta dell’Esortazione apostolica Familiaris Consortio, n. 84: «La Chiesa, tuttavia, ribadisce la sua prassi, fondata sulla Sacra Scrittura, di non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati. Sono essi a non poter esservi ammessi, dal momento che il loro stato e la loro condizione di vita contraddicono oggettivamente a quell'unione di amore tra Cristo e la Chiesa, significata e attuata dall'Eucaristia. C’è inoltre un altro peculiare motivo pastorale: se si ammettessero queste persone all'Eucaristia, i fedeli rimarrebbero indotti in errore e confusione circa la dottrina della Chiesa sull'indissolubilità del matrimonio.
Nell’Appendice II il cardinal Kasper cita sommariamente Agostino, La fede e le opere 19,35. Il testo è molto significativo perché ricorda una prassi negligente dei pastori nei confronti degli adulteri e anche un rischio tuttora reale: l’incidenza dell’adulterio in una popolazione aumenta quando non si rimprovera tale peccato, quando anzi lo si difende oppure quando lo si trascura: «Sembra che per i costumi dei cattivi cristiani, un tempo addirittura pessimi, non fosse un male il fatto che uomini sposassero la moglie di un altro o che donne sposassero il marito di un’altra, per questo forse si insinuò presso alcune chiese questa negligenza per cui nelle istruzioni ai richiedenti non si indagava né si riprovava su tali vizi. Così è avvenuto che si è incominciato anche a difenderli. Tali vizi tuttavia sono ancora rari nei battezzati, a meno che non li facciamo aumentare col trascurarli. Quella che alcuni chiamano negligenza, altri inesperienza, e altri ancora ignoranza, probabilmente è ciò che il Signore ha designato con il nome di sonno, dove dice: Ma mentre tutti dormivano venne il tuo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano [Mt 13,25]». Infine, la vera questione non è tanto il dopo, cioè la patologia del matrimonio (per quanto sia drammatica e dolorosa), la vera soluzione è il prima, cioè la preparazione al sacramento e il radicamento della coppia nella fede, nella speranza, nell’amore divino e nel desiderio di santità reciproca. Gli articoli sono coperti da Copyright - Omni Die srl - Via Bice Cremagnani, 16 - 20871 Vimercate - MB P.Iva 08001620965

Jezebel II queen IMF-NWO
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona» (Lc 11,29-32) In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:  «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione. Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone. Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».  (Lc 11, 29-32)  Se credessimo veramente nell’Incarnazione di Dio in Gesù, non ci sarebbe più nessuno spazio per il dubbio. I niniviti – corrotti e peccatori – hanno creduto dopo aver visto il profeta Giona “risorgere” dal ventre di una Balena. E noi, come possiamo restare increduli di fronte a Colui che risorge dalla morte? La donna di Saba fece molta strada per ascoltare Salomone, riconoscendo nel re la presenza della Sapienza. Se noi credessimo davvero che la Sapienza di Dio, ha assunto la nostra carne in Gesù non sarebbe possibile rimanere indifferenti. Smascherata l’ipocrisia dei farisei siamo smascherati ora noi nella nostra fede troppo tiepida.
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Jezebel II queen IMF-NWO
[ i diritti umani, civili, non sono la legittimazione abominevole, di perversione anale, sessuale contro natura! ecco perché la siatuazione della Russia, che, condanna la ideologia omosessualista, propganda gay ai bambini è la posizione più equilibrata! ] 11 marzo 2014. La responsabilità petrina nell’età del gender. (di Cristina Siccardi) Due Pontefici che sentirono in modo considerevole il senso della responsabilità petrina furono san Gregorio Magno (540 ca.-604) e sant’Innocenzo I (?-417), la memoria liturgica dei quali cade per entrambi il 12 marzo: il primo nel calendario del Vetus Ordo e il secondo in quello del Novus Ordo. Che cosa intendiamo per senso della responsabilità petrina? «Tutta l’Europa è nelle mani dei Barbari… e, malgrado tutto, i preti … cercano ancora per sé stessi e fanno sfoggio di nuovi e profani titoli di superbia!», questo diceva Papa Gregorio, uno dei Pontefici più grandi della Storia, che si è caricato di tutta la responsabilità a cui è tenuto un Vicario di Cristo. Anche oggi, come ieri, tutta l’Europa è nelle mani dei Barbari, che distruggono le radici cristiane, che uccidono i bambini non ancora nati, che uccidono quelli sofferenti (non concependo più né la vita di croce, né la possibilità del miracolo), che divulgano proprio fra gli innocenti la demoniaca teoria del Gender con devastanti programmi scolastici. E il Papa dei nostri tragici giorni come potrebbe contrastare questi carnefici? Non certo con la «libertà di coscienza». Disse Gesù: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: “Beate le sterili, i grembi che non hanno generato e i seni che non hanno allattato”. Allora cominceranno a dire ai monti: ‘‘Cadete su di noi!’’, e alle colline: ‘‘Copriteci!’’. Perché, se si tratta così il legno verde, che avverrà del legno secco?» (Lc. 23, 27-31). Di fronte ai Barbari di allora san Gregorio Magno agì responsabilmente: i Longobardi devastavano l’Italia, facendo fuggire il clero e facendo prigionieri. «Con i miei stessi occhi», scrisse, «ho visto i romani legati come cani da una corda al collo che venivano condotti via per essere venduti come schiavi». I tentativi del Papa per ottenere una pace subirono la disapprovazione dell’Imperatore Maurizio, che lo accusò di infedeltà all’Impero e di insensatezza per i suoi tentativi di negoziazione. Il Pontefice replicò con una lettera nella quale sosteneva che l’Imperatore si doveva guardare dai cattivi consiglieri che lo circondavano: «L’Italia ogni giorno viene condotta prigioniera sotto il giogo dei Longobardi e, mentre non si crede affatto alle mie argomentazioni, le forze dei nemici crescono oltre misura». Le trattative con i Longobardi continuarono e portarono buoni frutti. Gregorio Magno fu attivo su più fronti: cercò di dissuadere le popolazioni dall’idolatria e dal paganesimo; in meno di due anni diecimila Angli, compreso il re del Kent, Edelberto, si convertirono e portò alla conversione gli stessi Longobardi che dall’eresia ariana approdarono al Cattolicesimo, grazie anche all’influente sostegno della Regina Teodolinda. L’epistolario e le omelie di San Gregorio documentano la sua vasta preparazione e le sue molteplici attività, fra cui la riorganizzazione della liturgia romana e la promozione del canto gregoriano. L’iconografia lo riproduce spesso con una colomba sulla spalla perché la Tradizione (tramandata da un intellettuale longobardo della corte di Carlo Magno, Paul Warnefried, detto Paolo Diacono) racconta che il Papa avrebbe dettato i suoi canti ad un monaco, alternando tale dettatura a lunghe pause; il monaco, incuriosito, scostò un lembo del paravento che lo separava dal Pontefice per vedere cosa facesse durante i lunghi silenzi e assistette al miracolo: una colomba (lo Spirito Santo) gli dettava i canti all’orecchio. Anche sant’Innocenzo difese il Papato e la cristianità. La sua sollecitudine è testimoniata dalle numerose epistole inviate ai diversi vescovi, che sono diventate parte integrante del magistero dei pontefici successivi. L’assedio e la presa di Roma da parte dei Visigoti di Alarico avvenne durante il suo pontificato. Tuttavia la caduta di Roma, narrata sia da sant’Agostino che da san Girolamo, non segnò il declino dell’autorità pontificia perché il Papa riuscì, con la sua determinazione e con la grazia di Dio, a prendere degli accordi con Alarico, il quale diede ai suoi uomini piena libertà di saccheggio, ma ordinò di risparmiare la vita della popolazione e di rispettare le chiese. Il primo pensiero sia di san Gregorio Magno che di sant’Innocenzo, consapevoli della responsabilità del loro mandato divino, fu sempre e solo la difesa della Fede e della Sposa di Cristo e a nessuno, neppure ai Barbari, permisero di calpestarle. (Cristina Siccardi)

Jezebel II queen IMF-NWO

[ cristianofobia ] 05 marzo 2014 - 22:11. Voleva cancellare “Nuovi Orizzonti”, in galera banda di potenti criminali. (di Mauro Faverzani) Ce ne sarebbe abbastanza per una spy story, se quanto vi stiamo raccontando non fosse tutto, drammaticamente reale: è costata sofferenza, ma alla fine è stata smontata pezzo su pezzo l’abietta campagna diffamatoria orchestrata ad arte contro l’associazione di diritto pontificio Nuovi Orizzonti in Bosnia-Erzegovina con l’intento di cancellarla, nonché contro la sua fondatrice, Chiara Amirante, ingiustamente accusata di riciclaggio di denaro sporco. Contro tale organizzazione si sono incredibilmente mossi personaggi potenti e senza scrupoli, decisi a giungere con feroci pressioni ad una vile confisca o ad una bieca estorsione nei confronti delle opere realizzate o in fase di realizzazione, in particolare la Cittadella Cielo Orizzonti di Pace, costruita per sostenere persone in condizioni di disagio. Ben 37 le ispezioni subite in un anno dall’organizzazione umanitaria, con eccessivo e sospetto accanimento, senza che sia stata trovata alcuna irregolarità; sistematico e pretestuoso l’ostruzionismo applicato contro ogni tipo di accoglienza residenziale, oltre agli avvertimenti mafiosi ed alle minacce di attentati, ricevuti soprattutto da Chiara Amirante (tra l’altro, nominata consultrice da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI in due Pontifici Consigli) e dai suoi più stretti collaboratori; per non parlare dei veicoli manomessi e di abusi inaccettabili come i permessi di soggiorno negati, nonostante ben due ricorsi vinti. Ma questo non ha né scoraggiato, né fermato gli operatori di Nuovi Orizzonti, a favore dei quali si è schierato apertamente anche il tenore Andrea Bocelli con una lettera aperta, lettera che ha raccolto l’immediata e pronta adesione di oltre 150 nomi illustri delle istituzioni, della cultura, del giornalismo, della magistratura, dello sport e dello spettacolo. La missiva è stata inviata al Presidente della Bosnia-Erzegovina, Zivko Budimir, alle principali autorità, alle istituzioni ed ai direttori delle principali testate. Ciò ha permesso di portare a conoscenza della drammatica situazione anche l’opinione pubblica. Ma soprattutto di allertare la Procura e la Sipa di Sarajevo, la Polizia bosniaca contro la mafia e la criminalità organizzata. Ciò ha permesso di condurre serie ed approfondite indagini denominate in codice “Operazione pellegrino”. Sono state così raccolte prove inconfutabili della sporca azione ordita ai danni di Nuovi Orizzonti e dell’associazione Regina della Pace. Il che ha portato all’arresto di ben sei individui, tra cui due alti funzionari del Servizio per gli Affari degli Stranieri di Bosnia-Erzegovina, responsabili, tra l’altro, dei permessi di soggiorno: uno, il capo della banda malavitosa, è Boris Kordic; l’altro è Josip Kvesić, ispettore dell’Ufficio Regionale Servizio Stranieri della BiH di Mostar, sospettato anche di racket ai danni degli investitori stranieri a Medjugorje. Con loro, in manette sono finiti Luca Cobre, Vlatko Puljic e Ana Milicevic. Le accuse nei loro confronti sono quelle di criminalità organizzata, abuso d’ufficio ed estorsione. La notizia è rimbalzata immediatamente ai quattro angoli del Paese, grazie ai telegiornali ed ai quotidiani nazionali di Bosnia-Erzegovina.
L’auspicio è che ora, sventato il piano criminale, vengano al più presto rilasciate le autorizzazioni per il progetto Cittadella Cielo Orizzonti di Pace, autorizzazioni al momento bloccate nonostante l’approvazione del Sindaco di Čapljina e la delibera col finanziamento stanziato dalla Provincia di Trento. La speranza è che ora anche alle strutture di Bjakovici venga data la possibilità di accogliere giovani in condizioni di disagio, che si possa promuovere senza intoppi la formazione al volontariato internazionale, che non vi siano ulteriori ostacoli nel rilascio dei permessi di soggiorno agli operatori umanitari, che cessino nei loro confronti ispezioni e pressioni psicologiche. Il peggio pare comunque passato… (Mauro Faverzani)

Jezebel II queen IMF-NWO
[ hanno scelto di essere paglia, quindi buceranno, nel giorno del giudizio! questa storia del GENDER è la apostasia finale, che, distruggerà la Chiesa Cattolica, e che aprirà il tempo del Regno di Satana che è quello per cui KERRY 332 lavora così tanto..  ] 05 marzo 2014. Ennesima provocazione di Luxuria dal Santuario di Montevergine. (di Luigi Bertoldi) Vladimir Luxuria ha scoperto la propria strada: diventare pasdaran Lgbt, dedicarsi alla guerriglia politica ed indossare i panni del provocatore (o provocatrice, che dir si voglia). In Italia e all’estero. Cercando la trasgressione, sfidando l’altrui sopportazione e sognando lo scontro, per poter strillare all’aggressione omofobica ed al “martirio” gay. Una parte che le riesce male, pur impegnandosi a fondo: troppo pretestuose le sue rivendicazioni, per darle davvero retta. Prima dice d’esser stata folgorata dal buddismo, ma poche settimane dopo si converte sulla via di Bagnasco: il fatto che il Cardinale Presidente della Cei, ai funerali di don Gallo, alla Comunione le abbia posto nelle mani la Sacra Eucaristia a favore di fotografo, l’ha fatta improvvisamente «riconciliare» col Cattolicesimo, complice «Papa Francesco», che starebbe «aprendo ai gay» secondo quanto da lei dichiarato alla stampa, mostrando una volubilità spirituale da primatista olimpico. E, proprio a proposito di olimpiadi, eccola proiettata in una missione internazionale a Sochi, sventolando la bandiera arcobaleno con tanto di scritta in russo «Gay è ok», per esser certa di suscitare la reazione nel Paese di Putin, per niente conciliante con l’ideologia omossessista. Reazione, giunta puntuale, perché certo la Russia non è l’Italia. Il fermo attuato dalla Polizia locale, fa scattare come una molla la protesta Lgbt con l’immancabile Vendola, il Sel e la sinistra varia. Poi le autorità russe han probabilmente capito che non ne valeva la pena ed han ritenuto meglio rilasciarla. Non paga, l’irriducibile kamikaze trans ha deciso di puntare ancora più in alto e per la Candelora si è recata al Santuario di Montevergine con altri 3.500 tra omosessuali e gender vari, dettisi devoti all’icona bizantina della Madonna, chiamata “Mamma Schiavona” e proclamata loro protettrice. Ispirata forse dalla santità del luogo, Luxuria ha pensato bene di scrivere al Papa a nome di tutto il popolo Lgbt, per contrastare la discriminazione nella Chiesa, poiché «la fede dovrebbe essere garantita a tutti», trasformandola da dono di Dio in “diritto” infuso. A parte l’evidente contrasto tra la doxa e la prassi in Luxuria & C. ‒ a sentirli, fedeli piissimi; nei fatti, trasgressori del Catechismo ‒, colpiscono ancora una volta le motivazioni addotte per l’incredibile “petizione”. Motivazioni, che “pescano” direttamente dalle parole del Pontefice, «dichiarazioni, che ci sembra segnino un cambiamento» addirittura «storico nel linguaggio utilizzato nei nostri confronti», «segnali di una Chiesa, che vuole aprirsi e accogliere», scrive, non senza un inevitabile ed accomodante riduzionismo dei concetti espressi da Papa Francesco, ma insomma la sostanza resta. Così Luxuria auspica addirittura «al più presto» di poter avere con tutta la sua truppa «il piacere di un incontro e di un dialogo con Sua Santità». Conclusione in crescendo rossiniano con struggente invocazione al Santo Padre: «Fiduciose di una risposta, affidiamo le nostre preghiere alla Madonna Schiavona, “la mamma di tutti e tutte”». A margine dell’intera, sconcertata vicenda, restano alcune domande serie. La prima: fino a quando si possa tollerare che la fede, quella vera, venga pubblicamente umiliata e derisa, dando spazio e voce agli artefici di umorali conversioni blitz da rotocalco ed estemporanee esternazioni da talk show. La seconda riflessione: reso evidente quanto prevedibile – ovvero il rischio che talune sortite possano venire strumentalizzate – non sarebbe ora per la Chiesa di cambiar registro e parlare non per slogan à la page, ma secondo un evangelico «sì, sì; no, no»? Anche perché «il di più viene dal maligno» (Mt. 5, 37) (Luigi Bertoldi)

Jezebel II queen IMF-NWO
[ il crimine di Obama GENDER Zapatero, per distruggere l'umanesimo, ormai in balia del satanismo o dell'islamismo.. la liquidazione della civiltà ebraico-cristiana! ] Parlamento Europeo: riparte l’offensiva omosessualista. Gli eurodeputati tradiscono il popolo. (di Paolo Deotto su Riscossa Cristiana del 05-02-2014) Approvata la “relazione Lunacek”. I potentati tanatofili sono scatenati: quello che preparano e per cui lavorano con energia davvero demoniaca è la distruzione della civiltà. Opporsi, con ogni mezzo, è un preciso dovere di tutti. Consigliamo ai nostri lettori di prendere visione dell’articolo sulla Bussola Quotidiana, dove viene ben evidenziato ciò che con ogni ragione si può definire il TRADIMENTO perpetrato da politici che o sono complici o sono incoscienti che votano senza capire cosa stanno facendo. Le elezioni europee sono alle porte: leggiamo con attenzione quanto è accaduto e regoliamoci in conseguenza. Diritti gay, gli eurodeputati tradiscono il popolo di Nicolò Fede 05-02-2014. 394 a favore, 176 contro e 72 astensioni. Questi i risultati del voto del Parlamento europeo che ha approvato la cosiddetta Relazione Lunacek, dal titolo dal titolo «Tabella di marcia dell'UE contro l'omofobia e la discriminazione legata all'orientamento sessuale e all'identità di genere» (clicca qui per i dettagli) . Si tratta di un giorno di disonore per l'istituzione che dovrebbe rappresentare gli interessi dei cittadini. Al contrario, ieri è stata approvata una risoluzione progettata dalla lobby gay, inesistente tra i cittadini europei, ma molto potente nei palazzi di Bruxelles e Strasburgo. Anna Záborská, eurodeputata slovacca del Partito Popolare europeo (PPE), ha parlato di sconfitta dell'assemblea di Strasburgo: «Nel momento in cui i movimenti e le associazioni per la famiglia stanno facendo un eccellente lavoro in Francia e in Europa, il Parlamento europeo fa un passo contro la famiglia». L'amarezza di queste considerazioni aumenta ancor più, se si pensa che lo stesso PPE ha formalmente sostenuto tale progetto di risoluzione, grazie all'attivismo della giovane ed inesperta eurodeputata maltese, Roberta Metsola (in realtà al momento del voto il partito si è spaccato). Questo sito è stato il primo ad annunciare tale progetto di risoluzione nel novembre scorso (clicca qui). L'iter parlamentare, contrariamente ai tempi biblici della burocrazia europea, è stato sorprendentemente rapido. Come per la relazione Estrela, le lobby sono state ben attive nello spingere l'amministrazione per garantire una procedura snella e senza intoppi. Ma a differenza di Estrela, la signora Lunacek é stata molto abile nel coinvolgere i colleghi degli altri gruppi politici. Inoltre, se la prima aveva inserito il suo preteso diritto all'aborto nell'ambito delle politiche sanitarie (di sola competenza nazionale), la Lunacek ha avuto la scaltrezza di indorare il tutto sotto l'aura della lotta alla discriminazione, di chiara competenza europea e di grande attrattività un po' per tutti gli appetiti politici. In questi mesi una mobilitazione senza precedenti si è registrata in tutta Europa, con manifestazioni nelle maggiori città del continente e con una raccolta di firme che ha superato le 210mila adesioni. Il voto di ieri ha riconfermato la distanza esistente tra gli eletti a Strasburgo e i cittadini. Allo stesso tempo, l'alta percentuale di voti contrari e di astensioni conferma che mobilitarsi non è affatto inutile. Ciò è meno evidente che al momento della bocciatura della relazione Estrela. Tuttavia alcuni osservatori hanno già fatto notare che in precedenza questo tipo di risoluzioni passavano inosservate, lasciando le istituzioni comunitarie in balia dei desideri delle lobby anti-vita ed anti-famiglia. Adesso non e più cosi. Ieri i deputati liberali e delle sinistre che hanno sostenuto la loro collega dei Verdi Lunacek, insieme a tanti loro colleghi conservatori, hanno dichiarato il loro sostegno ad un progetto che fa di private scelte sessuali di alcuni cittadini delle linee guida per le politiche dell'UE. È ciò che ha sottolineato la Federazione delle Associazioni familiari cattoliche (FAFCE) nel suo comunicato stampa: «Qualunque siano le scelte private nell'ambito della sessualità, i diritti fondamentali sono gli stessi per tutti. Non ci dovrebbe essere una categorizzazione dei diritti fondamentali in funzione delle tendenze sessuali». E invece la relazione Lunacek esorta la Commissione europea a realizzare una protezione legislativa speciale per i cittadini con le più svariate differenze sessuali, in nome della non discriminazione, proprio come già avviene per i rom o per i disabili. E qui sta tutta la pericolosità della relazione Lunacek. Nonostante essa resti giuridicamente non vincolante per gli stati membri (non bisogna smettere di ricordarlo), essa rischia di rappresentare una scusa per la prossima Commissione europea di aprire una discussione su una direttiva in questo ambito, realizzando una "legge Scalfarotto" comunitaria. La principale lobby gay, ILGA Europe, ha già esultato rivendicando la trasversalità politica del voto di ieri. Ma possiamo aspettarci anche conseguenze immediate a livello nazionale. Per capirlo basta leggere il comunicato dell’Arcigay, il cui titolo non lascia dubbi di sorta: “L’Europa ci dà una road map, l’Italia risponda con provvedimenti concreti”.  Flavio Romani, presidente nazionale di Arcigay, così commenta soddisfatto: «Non solo una legge penale contro i crimini d’odio e norme per  il riconoscimento delle coppie omosessuali: la gamma di azioni che l’Europa, attraverso il rapporto Lunacek, ci chiede di mettere in campo in tema di diritti lgbti è vasta  e spazia negli ambiti più diversi, dal lavoro, alla scuola, ai servizi, al diritto d’asilo. Un sì ad amplissima maggioranza che incassa il sostegno, oltre che del fronte progressista, anche di parte dei popolari. Insomma i diritti delle persone LGBTI in Europa non sono un tema di parte né tantomeno una guerra di bandiera o di religione. Sono piuttosto, e questo il rapporto Lunacek lo spiega perfettamente, la risposta urgente e inderogabile a quel dato registrato dalla stessa Agenzia europea e che misura nel 47% la quantità di persone lgbti in Europa che almeno una volta sono state vittime di discriminazione. Il problema è serio e la risposta che ci viene indicata attraverso la road map è giustamente complessa ed articolata. Di questa risposta fa parte anche l’importante sottolineatura al rispetto della dignità e dell’integrità delle persone transessuali: in particolare, si chiede agli  Stati membri in cui ai transessuali è richiesta la sterilizzazione (e l’Italia è fra questi) di rimuovere tale obbligo. La sollecitazione è affinché si riprenda in mano quanto prima la legge 164 per il cambio di sesso e si eliminino i vincoli odiosi che esprime, così come è previsto da diversi progetti di legge già depositati in Parlamento. La politica italiana da sempre fanalino di coda su questi temi, da oggi non ha più alibi: la direzione dell’Europa è tracciata, ora spetta all’Italia rivendicare il proprio ruolo corrispondendo presto e concretamente agli auspici del rapporto Lunacek». La strada tracciata è chiara, non c’è sicuramente spazio per equivoci. E quindi, con le elezioni europee alle porte è importante tenere presente come si sono comportati quegli eurodeputati italiani che chiederanno il voto ai cattolici. Voto contrario alla Relazione Lunacek è stato espresso da tutti i rappresentanti della Lega Nord e dalla maggioranza di quelli del PPE, con però alcune eccezioni: Iva Zanicchi, Barbara Matera, Aldo Patriciello, Licia Ronzulli. Ma a fare più rumore è senz’altro il voto favorevole di tutti i cattolici eletti nelle liste del PD e presenti ieri a Strasburgo, a cominciare da Patrizia Toia, per poi proseguire con Silvia Costa, Vittorio Prodi, Mario Pirillo e Franco Frigo (era assente David Sassoli). A dire il vero, il voto di questi ultimi non dovrebbe costituire una vera sorpresa vista l’attività pregressa, ma siccome negli ultimi tempi anche il quotidiano della Cei si è dato da fare per valorizzare il loro impegno in chiave di difesa della vita e della famiglia, è bene ricordare da che parte stanno.
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12/03/2014. los pogromos contra los cristianos de 2008. INDIA: pogrom anticristiani. Orissa, fondamentalisti indù bloccano la costruzione di una chiesa cattolica. Il gruppo radicale ha minacciato il catechista del villaggio di Gudrikia e suo padre. La zona aveva subito gravi danni durante i pogrom anticristiani del 2008, e da allora la minoranza vive nella paura. Bhubaneshwar (AsiaNews) - Un gruppo di fondamentalisti indù ieri ha bloccato la costruzione di una cappella cattolica nel villaggio di Gudrikia, nell'arcidiocesi di Cuttack-Bhubaneshwar (distretto di Kandhamal, Orissa). Lo conferma ad AsiaNews Ramakant Parichha, avvocato della zona. Il fatto ha seminato paura e tensione nel villaggio, già colpito in modo duro durante i pogrom anticristiani del 2008. Tutto sarebbe avvenuto intorno alle nove di sera: gli aggressori hanno minacciato alcuni fedeli e portato via le pietre raccolte dai cristiani della zona per avviare i lavori. Secondo le fonti, il gruppo estremista ha minacciato Bhagawan Pradhan, 44 anni, catechista del villaggio, e suo padre Danardan Pradhan, 63. I due cattolici rivelano di avere "molta paura" e di voler denunciare al più presto quanto accaduto. Durante i pogrom anticristiani del 2008 la chiesa e il santuario mariano del villaggio sono stati distrutti. Mathew Nayak, giovane pastore anglicano della Church of North India in visita alla sua famiglia, è stato bruciato vivo insieme alla chiesa, dove aveva trovato rifugio. Un'altra cristiana della zona, Lalita Digal, è stata assassinata, e il suo corpo fatto sparire. Da allora cristiani e cattolici non hanno libero accesso ai terreni e alla foresta. I fondamentalisti indù usano la zona su cui prima sorgeva la chiesa come campo coltivato. Nel novembre 2013 alcuni leader cristiani hanno denunciato il fatto alla polizia, ma le forze dell'ordine non hanno registrato il fatto. Inoltre, ogni anno i gruppi radicali organizzano le celebrazioni del Ram Navami (in onore della nascita di Rama) vicino ai resti del santuario. 03/12/2014 INDIA. Raghuvanshi: appropriating Gandhi will not help Hindu extremists win elections, The secretary general of the People's Vigilance Committee on Human Rights (PVCHR) tells AsiaNews that the Bharatiya Janata Party (BJP) "is doomed to fail" in next May's vote. The BJP and the associations that support it are trying to "clean up their image" by exploiting dissatisfaction in the emerging middle class and the military. 12/03/2014. INDIA. Orissa, los fundamentalistas hindúes bloquean la construcción de una iglesia católica. El grupo radical ha amenazado al catequista de la aldea de Gudrikia y su padre. El área había sufrido graves daños durante el pogrom anti- cristiano de 2008, y desde entonces la minoría vive en el miedo. Bhubaneshwar (AsiaNews) - Un grupo de fundamentalistas hindúes ayer bloqueó la construcción de una capilla Católica en el pueblo de Gudrikia,  Arquidiócesis de Cuttack- Bhubaneshwar (distrito de Kandhamal, Orissa). Así lo confirmó a AsiaNews Ramakant Parichha, un abogado de la zona. El hecho sembró miedo y la tensión en el pueblo, ya duramente golpeado durante los pogromos contra los cristianos de 2008. Todo habría ocurrido alrededor de las nueve de la noche: los atacantes han amenazado a algunos de los fieles y se llevaron las piedras recogidas por los cristianos de la zona para empezar a trabajar. Según las fuentes, el grupo extremista amenazó a Bhagawan Pradhan, de 44 años, un catequista de la aldea, y su padre Danardan Pradhan, 63. Los dos católicos tuvieron "mucho miedo" y con ganas de denunciar tan pronto como sucedió. Durante el pogrom anti- cristiana de 2008, la iglesia y la ermita de la aldea fueron destruidas. Mathew Nayak, un joven clérigo anglicano de la Iglesia de la India del norte que visitab a su familia, fue quemado vivo junto a la iglesia, donde se había refugiado. Otro cristiano en la zona, Lalita Digal, fue asesinado, y su cuerpo desapareció. Desde entonces, los cristianos y los católicos no tienen libre acceso a la tierra y el bosque. Los fundamentalistas hindúes utilizan el área en la que una vez estuvo la iglesia como un campo de cultivo. En noviembre de 2013 algunos líderes cristianos se han quejado a la policía, pero la policía no registró el hecho. Además, cada año los grupos radicales organización de los festejos del Ram Navami (en honor del nacimiento de Rama) cerca de las ruinas del santuario.
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un lato inquitante di questo pianeta. 12/03/2014 INDIA. Raghuvanshi: Appropriarsi di Gandhi non aiuterà gli estremisti indù a vincere le elezioni. Il segretario generale del People's Vigilance Commitee on Human Rights (Pvchr), spiega ad AsiaNews perché il Bharatiya Janata Party (Bjp) "è destinato a fallire" al voto del prossimo maggio. Il Bjp e le associazioni che lo sostengono tentano di "ripulire la propria immagine" sfruttando il malcontento della classe media emergente e dell'esercito.12/03/2014 COREA
Corea, 200 tonnellate di cibo per i bambini e le madri in difficoltà nel Nord
Il governo di Seoul, nonostante le restrizioni sempre più pesanti, ha autorizzato la ChildFund Korea a inviare aiuti alimentari alla popolazione nordcoreana stremata da povertà e malnutrizione. Il carico, partito via mare, sarà monitorato in maniera costante per evitare che l'esercito dei Kim se ne appropri.

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12/03/2014. mi dispiace, ma, la CINA, si sta allontanando dai miei insegnamenti! Il Partito comunista cinese non ascolta i consigli della Conferenza consultiva. Accademici rivendicano un ruolo di maggiore efficacia. Ma da Mao in poi la Conferenza è divenuto una "decorazione" inutile. I vescovi presenti non sono mai riusciti a migliorare la libertà delle comunità e liberare i vescovi arrestati. 12/03/2014. Cina: solo liberando le religioni Pechino otterrà stabilità sociale ed economica. Uno dei più grandi studiosi di scienze sociali al mondo spiega che la repressione su religione e altri fattori identitari, invece di produrre armonia, moltiplica le violenze sociali. La stessa crescita economica del Paese non sarebbe stata possibile con le misure draconiane imposte durante la Rivoluzione culturale.
Pechino (AsiaNews) - La strage di Kunming, che sarebbe stata perpetrata da attentatori di etnia uighura, ha riaperto in Cina il dibattito sulla libertà religiosa e sulla questione etnica.

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11/03/2014 SIRIA-LIBANO. [ chi st dietro questi assassini seriali? il bastardo Re della ARABIA SAUDITA, ovviamente, lo sanno tutti, ma, tutti hanno paura di dirlo! .. e solo per via del petrolio? certo che no! c'è il satanismo dei farisei e del sistema massonico dietro tutto questo... tutte queste persone 666, Rothschild, Bush Kerry, salafiti, 322, Merkel, Zapatero, ecc.. tutti i Bildenberg, sono stati abusati sull'altare di satana ovviamente.. ecco perché, satana sulla loro docilità può contare ciecamente! ]
Suore di Maaloula: al grido di "Allah Akbar", scambiate con la moglie di un membro di Al Qaeda (il video) di Paul Dakiki
Le suore hanno ringraziato tutti, anche i rapitori, chiedendo per loro la benedizione di Dio. Il Fronte Al Nusra promette di continuare l'impegno finché non saranno libere tutte le prigioniere nelle carceri siriane. Si parla di un riscatto di 4 milioni di dollari, ma i mediatori negano.

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11 marzo 2014. [ anche io non riconosco il Kosovo, perché, loro (LEGA ARABA Galssia jihadista, sotto egida Onu NATO) hanno fatto il genocidio dei cristiani, ed hanno demolito monasteri e chiese a centinaia. ] Il Parlamento della Crimea proclama la propria indipendenza dall'Ucraina, primo passo verso l'annessione alla Russia che sarà votato da un referendum il 16 marzo. E lo fa citando il precedente del Kosovo, l'ex provincia autonoma della Serbia che il 17 febbraio 2008 proclamò, con atto unilaterale, l'indipendenza da Belgrado. Un'indipendenza che però la stessa Russia, che oggi si fa forte di quel precedente, non ha mai riconosciuto.

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Siria: Assad tra i bambini sfollati. [ Questa guerra non è colpa sua! contro, il fondamentalismo saudita, il linguaggio della violenza, è l'unico linguggio possibile.. non reagire violentemente, significa estinguersi, ed è questo, il duro insegnamente che, la guerra terribile dei salafiti in Siria, da ad Israele. uccidi o sarai ucciso! ... ma, i massoni isreliani hanno condannato a morte Israele. 12 marzo, #DAMASCO, [] A pochi giorni dal terzo anniversario dell'inizio della rivolta anti-regime in Siria, il presidente Bashar al Assad ha oggi effettuato una visita in un centro per sfollati a Damasco. La tv di stato ha mostrato immagini di Assad che accarezza alcuni bambini in un locale alla periferia nord della capitale. "Il presidente Assad ha ascoltato i bisogni delle famiglie ospitate nei centri di accoglienza" ha detto la tv. Assad era stato mostrato in pubblico l'ultima volta in gennaio.

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[ il Corano non ammette di essere sconfitto perché, il mondo è suo, è tutto del suo demonio sharia califfato. Mecca idolo pietra. se, poi, i palestinesi muoiono di fame e di sete? questo non è un problema della LEGA ARABA, assassini seriali autorizzati, sterminatoori di dhimmi: sotto egida Onu.. quello che è importante, è che la prossima strage di Boko Haram, porti nella LEGA ARABA, un nuovo fazzoletto di terra!  ] Israele, oltre 20 razzi da Gaza. 60 dall'inizio del 2014, in migliaia nei rifugi. 12 marzo, #TEL AVIV, Dall'inizio del 2014 sono piovuti da Gaza 60 razzi, di cui oltre 20 solo oggi, costringendo in questo momento: migliaia di israeliani a stare nei rifugi a ridosso della Striscia. Lo ha detto: il portavoce dell'esercito israeliano. Secondo i media però il conto oggi è di oltre 32 razzi. Nel Neghev è stato aumentato il livello di allerta.

Usa: shopping newyorkese contagia Obama. Presidente acquista da Gap maglioni per le figlie [ beato lui che ha così tanto tempo libero... i miei figli e mia moglie, non sono così fortunati! ]
Benjamin Netanyahu -- io ho capito che, il King SAudi Arabia è il tuo amico, perché non lo hai ucciso ancora! ... ma, stai attento. . lui merita di morire, perché, non dandoti la "madiana", lui di fatto ti ha messo un vicolo cieco, per la estinzione!
attuale governo golpista in carica, il quale non vuole aprire un'indagine sugli eventi ei cecchini di Bush 322 Kerry . [ma guarda che strana coincidenza ] I CECCHINI DI MAYDEN IN KIEV ERANO SICARI DEL GOVERNO FANTOCCIO PRO-EURO-NATO, IN CARICA per il golpe. Intercettata conversazione telefonica tra Catherine Ashton e il ministro degli esteri dell'Estonia (che ha poi ufficialmente confermato). Ministro degli esteri dell'Estonia: "I cecchini che hanno sparato e ucciso sia manifestanti che poliziotti (oltre 100 morti e circa 1000 feriti) a Kiev erano sicari dei leader dell'attuale governo, il quale non vuole aprire un'indagine sugli eventi". [ma guarda che strana coincidenza ] VIDEO ORIGINALE IN LINGUA INGLESE
Breaking: Estonian Foreign Minister Urmas Paet and Catherine Ashton discuss Ukraine over the phone
altri video sull'argomento al link
http://syrianfreepress.wordpress.com/2014/03/05/leaked-phone-conversation-between-catherine-ashton-and-estonian-foreign-minister-snipers-who-shot-killed-protesters-and-policemen-in-kiev-were-hitmen-of-the-euro-maydan-leaders/

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king saudi arabia [ dove sei troia? io ti aspetto in Siria! ] Ultime dalla #Siria: Nel #Video (Ing, Fra), L'esercito #Bonifica la località roccaforte Al-Zarah in sobborgo Homs,
- #Comando Generale dell'Esercito: il successo di al-#Zarah è significativo per la sua posizione geografica e la sua importanza per i #terroristi
- Unità dell'esercito uccidono decine di terroristi a #Yabroud, sobborgo #Damasco Campagna
- Un'unità dell'esercito sequestra un pick-up carico di armi e munizioni nella zona di Douma a diretto ai terroristi nella Ghouta orientale di Damasco.
- Al-#Jaafari: La Siria è impegnata a rispettare i trattati sui diritti dei bambini e l'infanzia
- In occasione della #Giornata mondiale della #donna, l'Unione Generale delle donne ha organizzato un sit-in davanti alla sede #UN contro l'ingerenza straniera negli affari siriani
- Marcia popolare a Damasco in sostegno all'esercito e alla leadership siriana
- #Lavrov: Dialogo con i partner occidentali sull'#Ucraina dovrebbe essere equo
- #Idleb: #Attacco terroristico con colpi di mortaio sul parco Al-Zir provoca vittime e ferimenti di bambini
- Il #presidente venezuelano Nicolas #Madura chiede agli Stati Uniti di non coinvolgersi nell'America Latina
http://youtu.be/_J5ITyZRPbs
http://youtu.be/16B2-ulpep4 #Siria, Comando generale dell'esercito annuncia la bonifica totale della località roccaforte dei terroristi in sobborgo #Homs #Zarah
#Siria, l'esercito riprende il pieno controllo sulla località Hasrajyah in sobborgo Homs, 2km distante dalla loro roccaforte Zarah
#Siria, l'esercito avanza in Qalamoun controlla frutteti di Rima e le colline orientali che si affacciano sulla città di Yabroud
#Siria, l'esercito avanza in #Qalamoun riprende il controllo su Mujamma, Talet Katari che si affaccia sulle colline orientali di #Yabroud
Telegramma dal Pt. #Assad a Pt. #Putin esprime solidarietà della Siria a suoi sforzi nel ripristinare la sicurezza e la stabilità in Ucraina
#Siria, esplosione terroristica con autobomba all'ingresso sud di #Hama, informazioni preliminari indicano vittime,feriti e danni materiali
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ex Inviato dell'UN x la Siria, Kofi Annan: ha detto: "Qatar, ArabiaSaudita e Turchia fornivano armi e denaro all'opposizione nonostante miei appelli!" 8 MARZO, FESTA DELLE DONNE. UN OMAGGIO DI TG24Siria. (anche se in ritardo, causa lavoro, accettate i nostri auguri). Per la festa delle donne, facciamo gli auguri a tutte le signore e signorine, affinchè possano acquisire (coloro che non l'hanno giá) tutta la sua forza, tenacia, dolcezza e capacità di resistenza... (nella foto la moglie del Presidente bashar al-Assad, First Lady of Syria, Asma al-Assad, Dio protegga sempre lei e la sua faliglia )

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TG 24 Siria. 41 minuti fa [ questa guerra manifesta le vere intenzioni di Maometto l'anima dannata insieme ad Hitler all'inferno, una delle tre facce di satana ]
#Siria, Arrivate a #Damasco, Quartiere Qassa'a, le suore di San Tecla di Ma'aloula, liberate ieri dai terroristi. #Libano: il convoglio della delegazione della sicurezza generale libanese riceve le suore a Arsal: stanno bene, tra poco arrivino in #Siria. Libano: l'arrivo del convoglio, che trasporterà le Suore di Maloula alla Valle Atta sul confine libanese siriano come prevede l'oro accordo. Siria, +18: terroristi mercenari perpetrano nuovo massacro, fucilano 10 civili a Daraa tra cui bambino e anziano
إرهابيون مرتزقة يرتكبون مجزرة مروعة بدرعا بحق عشرة مواطنين بينهم شيخ مسن وطفل, Cambio Piano, Le suore rapite saranno consegnate a Shtura in Libano, e sarà la loro decisione se tornare a Damasco o a Beirut

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Good Deeds Day (63 foto). Domenica 9 marzo, giornata mondiale del Volontariato (Good Deeds day), alcuni studenti israeliani dell'Università di Padova hanno prestato il loro aiuto e sostegno, mediante azioni concrete di solidarietà. L'iniziativa è stata realizzata a Vo', grazie al supporto del Comune di Vo' e del Museo della Shoah e del Paesaggio. Cristiani per Israele-Italia
7 marzo. Domenica 9 marzo, giornata mondiale del Volontariato (Good Deeds day) alcuni studenti israeliani dell'Università di Padova presteranno il loro aiuto e sostegno, mediante azioni concrete di solidarietà. L'iniziativa viene realizzata a Vo', grazie al supporto del Comune di Vo' e del Museo della Shoah e del Paesaggio.
L'iniziativa ha un grande valore sociale, ma anche storico: dove 70 anni prima, durante il regime fascista, questa Villa e questo Comune erano diventati luogo di detenzione per gli ebrei di Padova, il 9 marzo viene portato un messaggio di pace e di solidarietà dai giovani studenti israeliani. Alcuni ragazzi andranno nelle famiglie bisognose e, in collaborazione con i servizi sociali, porteranno il loro sostegno, mentre altri rimarranno a svolgere lavori pratici nel Museo.
La giornata inizierà alle 9 in Piazza Santimaria con i saluti delle autorità della città e la distribuzione dei compiti ai volontari.

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Amnesty: le autorità siriane usano la fame come l'arma.. è una totale bugia! [ Amnesty, ONU, USA UE, massoni Illuminati Bildenberg satanisti, sono per la LEGA aRABA, sharia imperialismo, perché loro sono i nazisti che odiano la civiltà ebraico-cristiana! ecco perché lasciano sterminare: 300 dhimmi, ogni giorno.. e per loro è bono tutto questo! ] Amnesty International ha accusato il governo siriano di far morire di fame i civili e di usare la fame come modo di conduzione della guerra. secondo i dati dei difensori dei diritti umani, nel campo profughi di Yarmouk a Damasco sono morte di fame almeno 128 persone. L'organizzazione afferma che migliaia di persone rimaste nel campo vivono in condizioni di “crisi umanitaria catastrofica”. Gli abitanti di Yarmouk praticamente non ricevevano gli aiuti umanitari da luglio scorso fino a gennaio di quest'anno, perché la consegna di aiuti umanitari è fallita più di una volta: gli operatori umanitari non avevano il permesso di avvicinarsi al campo.

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Yanukovich interverrà con una dichiarazione. [ la sua dichiarazione è inutile.. lo sappiamo tutti che è stato un golpe di USA UE ] Martedì Viktor Yanukovich interverrà a Rostov sul Don con una dichiarazione, comunicano le agenzie di stampa russe, riferendosi ad fonte del suo entourage.
Al momento non sono stati resi noti l'orario e il luogo. 22 febbraio la Verkhovna Rada ha destituito Yanukovich e ha cambiato la Costituzione, nominando Presidente ad interim lo speaker del Parlamento Aleksandr Turchinov.
Le elezioni presidenziali in Ucraina sono state indette per il 25 maggio.

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MrMiddleburg 08/mar/2014. Sim, mas o Inferno existe. E é muito dificil alcançar o purgatorio. Quem será salvo ? Choose the straight and narrow path that leads to eternal life. For many are those who choose the wide road that leads to destruction. ( And nowadays it looks even worse, not better). PEACE. [answer]  i farisei Bildenberg Spa, FMI, massoni, prendono gli uomini per la lussuria e la avidità, effimero, menzogne e satanica menzogna gender, ecc.. quindi.. si pentiranno di avere fatto entrare satana nella loro vita! ma, sarà troppo tardi per loro, perché, la paglia brucerà velocemente!
Jewish Satanists and pedophiles bce fed nwo imf imf

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traditori vigliacchi nemici del Regno di Dio! complici dei satanisti farisei salafiti, per la rovina di Israele! ] New York, proteste contro la leva degli ebrei ultra-ortodossi: parassiti usurai strozzini Illuminati, i parassiti del mondo! .
                                                A New York il 9 marzo si è tenuta la manifestazione contro il servizio di leva nell'esercito israeliano degli ebrei ultra-ortodossi. Alle proteste hanno partecipato oltre 50 mila persone. L'iniziativa è stata organizzata in forma di preghiera, perciò uomini e donne protestavano separatamente.
A marzo il Parlamento israeliano esaminerà il disegno di legge, secondo il quale gli ebrei ultra-ortodossi di Israele dovranno fare il sevizio di leva nell'esercito come tutti gli altri. Nel caso di approvazione la legge entrerà in vigore nel 2017.
Domenica scorsa le proteste di massa si sono tenute a Gerusalemme.

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                                                                    Le nuove autorità di Kiev dipendono dai nazionalisti radicali. [ ma, chi comanda è il popolo! quindi siano i vari popoli della Ucraina a fare le loro scelte.. la violenza in questo caso è inutile! ]
                                                                       La Russia invita i suoi partner a non considerarla come una delle parti coinvolte nel conflitto in Ucraina,- è quanto ha dichiarato il Ministro degli Esteri Serghey Lavrov al termine del suo incontro con il collega tagico Sirodgiddin Aslov. Gli interlocutori hanno discusso i problemi della cooperazione bilaterale ed importanti problemi internazionali.                                                                                                                                                                                                                                                                                             L’Ucraina: le autorità illegittime di Kiev e l’autodeterminazione della Crimea. Il Consiglio della Federazione della Russia sosterrà la decisione del Parlamento della Crimea sullo svolgimento di un referendum. Il capo del Consiglio Valentina Matvieenko lo ha dichiarato ai parlamentari della Crimea che venerdì sono stati a Mosca.
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2 giorni fa

[  non tutti possono avere tutto! Quindi chi vuole abitare da qualche parte, si metta in cammino per la parte del suo destino! .. ] Il 16 marzo il voto per l'annessione alla Russia [ da quando Bush 322 Kerry, hanno mandato i cecchini ad uccidere i poliziotti, per fare il colpo di Stato.. l'unica cosa che resta da fare è assecondare la volontà delle divere anime della Ucraina.. ma, forse il vero obiettivo di Obama Bildenbeg, è la guerra mondiale che Rothschild ha chiesto! ] Crimea braccio di ferro Russia-Ucraina. Usa e Cina: rispettare identità territoriali. Kiev avverte: non cederemo. Ricompare il presidente deposto Yanukovich che domani parlerà a Rostov sul Don. Giovedì il leader ucraino Yatseniuk parteciperà al Consiglio di sicurezza dell'Onu. A Sebastopoli la lingua russa sostituisce già l'ucraino nei documenti. Ma l'etnia tatara in Crimea non molla: "Boicotteremo il referendum" Crimea, Putin: "Referendum legittimo". Manifestazione a Simferopoli: "I russi sono fratelli". Ucraina, il premier Iatseniuk: “Non cederemo un centimetro alla Russia”. Scontri a Sebastopoli. Khodorkovsky a Kiev: Mosca complice delle violenze. 10 marzo 2014A meno di una settimana dal referendum, non si allenta il braccio di ferro sulla Crimea. Ucraina e Russia non arretrano. Putin difende le misure adottate dalle autorità della penisola, come quella del sindaco di Sebastopoli che ha già introdotto il russo al posto dell'ucraino nei documenti ufficiali.
Yatseniuk: "Non cederemo nemmeno un centimetro alla Russia"
Ma da Kiev, il premier ad interim Yatseniuk - che mercoledì incontrerà il presidente Obama e giovedì interverrà davanti al Consiglio di Sicurezza dell'Onu, riunito per "considerare la situazione" nel Paese orientale - fa sapere: "Non cederemo nemmeno un centimetro alla Russia". E ricompare il presidente deposto Victor Yanukovich che domani parlerà dalla località russa di Rostov sul Don.
Etnia tatara in Crimea: "Boicotteremo il referendum". "Boicotteremo il referendum", ha fatto invece fatto sapere Andrei Krisko, presidente della sezione crimeana, che rappresenta il principale gruppo dell'etnia tatara in Crimea
in una conferenza stampa a Simferopoli. "Non vogliamo l'annessione alla Russia", ha detto, e "non accetteremo il risultato perché la consultazione non ha regole chiare".
Soldati filorussi occupano base in un villaggio tataro
La tensione resta alta. Soldati filorussi armati a volto coperto hanno fatto irruzione in una base militare ucraina nei pressi di Bahk Cisarai, un villaggio tataro a pochi chilometri dalla capitale della Crimea, Simferopoli. Sono in corso trattative con i militari ucraini della base ai quali è stato chiesto di "aderire alla Crimea indipendente". Usa e Cina: rispettare identità territoriale dell'Ucraina
Stati Uniti e Cina sono sulla stessa lunghezza d'onda. Concordano sulla necessità di una "soluzione pacifica" della disputa tra Russia e Ucraina. Lo hanno affermato il presidente americano, Barack Obama, e quello cinese Xi Jinping nel corso di un colloquio telefonico, di cui riferisce la Casa bianca. Obama e Xi hanno anche sottolineato il loro sostegno al rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina. Pechino finora era rimasta defilata nelle trattative e poco interessato a partecipare agli aiuti, in linea con il basso profilo del paese negli scenari internazionali. Si era detto anche contrario a possibili sanzioni contro la Russia.
Merkel minaccia sanzioni.
Il presidente cinese ha anche parlato con la cancelliera Angela Merkel, che oggi è tornata a minacciare sanzioni se la Russia non si muoverà per un allentamento della tensione e l'istituzione di un Gruppo di contatto. La cancelliera domenica ha parlato anche con il presidente Putin tornando a definire "illegale" il voto della Crimea per l'annessione alla Russia. E c'è stata anche una telefonata tra il presidente russo e il premier britannico David Cameron. L'unione europea continua a lavorare per un "gruppo di contatto", che veda faccia a faccia, allo stesso tavolo, neoziatori russi e ucraini.
Trenta tonnellate di aiuti dalla Russia.
Crimea: sì alla missione Osce ma senza Nato.
Sebastopoli: il russo è già lingua ufficiale.
A Sebastopoli il russo diventa lingua ufficiale prima ancora del referendum sull'adesione della Crimea alla Russia, previsto per domenica prossima: Dmitri Belik, sindaco ad interim della città, dove oltre il 70% dei residenti è russo, ha decretato che il russo sia la lingua ufficiale per i documenti di circolazione, finora compilati in ucraino.
Crimea blindata. Russi occupano base aeronautica.

Jezebel II queen IMF-NWO. ma esiste un solo abominevole idolo pietra MECCA, un solo califfato mondiale, imperialismo sharia NAZI, sotto egida Onu Amnesty.... tutto il resto? è hollywood! ma, poiché Israele non ha capito questo presto sarà ucciso! ] 10 marzo 2014
Gli Emirati Arabi Uniti hanno preso posizione a sostegno della decisione della confinante Arabia Saudita di classificare i Fratelli Musulmani come organizzazione terroristica.Iraq. Un attentatore suicida alla guida di un minibus imbottito di esplosivo ha ucciso almeno 32 persone e ferite quasi 150, domenica, nella città meridionale a maggioranza sciita di Hilla. Lo hanno detto fonti mediche e di polizia specificando che almeno 50 auto sono andate a fuoco con i passeggeri intrappolati all’interno.
emiro del Qatar, lo sceicco Tamim Bin Hamad, ha parlato con il “primo ministro” di Hamas a Gaza, Islmail Haniyeh, e ha detto che “il Qatar continuerà a sostenere e aiutare Gaza”. La conversazione si è svolta dopo la decisione dei paesi del Golfo di richiamare i loro ambasciatori da Doha a causa del sostegno del Qatar ai Fratelli Musulmani e a Hamas.
10 marzo 2014
Un alto funzionario della sicurezza egiziana di stanza nel Sinai ha detto a YnetNews che il carico di missili sequestrato da Israele la scorsa settimana nel mar Rosso era destinato a militanti o nella penisola del Sinai e nella striscia di Gaza.
               
il periodo finale del genere umano è iniziato (coraggio, sono soltanto altri 300 circa!), è stata realizzata l'alleanza naturale tra Ebrei e cristiani! ma, massoni Bildenberg Farisei e IIlluminati Spa, Fmi, OGM,  hanno costruito: una inimicizia artificialmente, per sterminare e predare entrambi! ] Dhimmitudine: l’inizio della fine?
Si profila un cambiamento culturale e politico rivoluzionario per Israele, il Medio Oriente e la scena mondiale. Di Mordechai Nisan.
Mordechai Nisan, dell’Università di Gerusalemme, autore di questo articolo
Stiamo assistendo di questi tempi a uno degli sviluppi più straordinari nella configurazione storica dei rapporti tra ebrei, cristiani e musulmani. I cristiani in Galilea (la regione settentrionale d’Israele) stanno coraggiosamente recuperando e promuovendo la loro identità non-araba e pre-islamica
come una vecchia/nuova narrazione collettiva mediorientale aramea/aramaica. Si tratta di una novità culturale e politica dirompente che riveste un significato rivoluzionario per Israele, per il Medio Oriente e per la scena mondiale.
Sotto la guida di padre Gabriel Nadaf, un sacerdote ortodosso originario di Yafia, presso Nazareth, e di Shadi Khalloul, un attivista cristiano maronita di Gush Halav, ufficiale riservista dell’esercito israeliano, è stato costituito il “Forum Cristiano per l’arruolamento nelle Forze di Difesa israeliane”. Mentre tutti i cittadini non-ebrei in Israele, eccetto drusi e circassi, sono esonerati dalla leva militare obbligatoria, con il Forum è stata intrapresa un’inedita operazione promozionale volta a incoraggiare un maggior numero di giovani cristiani ad arruolarsi volontariamente. Questa iniziativa esprime il desiderio sia di servire lo Stato che di integrarsi appieno nella società israeliana, diffondendo l’idea che i cristiani si sentono impegnati in prima persona per la sicurezza e il benessere dello Stato ebraico d’Israele di cui sono cittadini a pieno titolo. Mentre gli arabi cristiani fuggono da Iraq, Siria, Egitto, Autorità Palestinese, in Israele vi sono arabe cristiane arruolate volontarie che comandano unità delle forze armate. Motivazione e significato di questa campagna cristiana hanno un valore di grande rilievo. Dai primi giorni della guerra araba contro il sionismo, più di cento anni fa, sino al rifiuto palestinese, oggi, di uno stato ebraico, il grosso della comunità cristiana si era sempre allineata con i musulmani in quanto “fratelli arabi”. I partiti nazionalisti arabi, dal precursore partito comunista all’attuale Balad, sono stati guidati e rappresentati sia da cristiani che da musulmani. In effetti, anzi, il generale movimento moderno di rinascita nazionale araba in tutto il Medio Oriente fu spesso ispirato da alcuni audaci ideologi e politici cristiani come Michel Aflaq e Costantino Zurai. In Israele, le città e le borgate miste musulmano-cristiane come Turan e Ibelin, Eilaboun e Nazareth, sono state tradizionalmente dipinte come bastioni di fratellanza e solidarietà araba, nonostante il divario religioso in fatto di matrimoni e costumi. Ora invece il Forum Cristiano ha iniziato a diffondere un messaggio chiaro e pressante che demolisce l’edificio della (presunta) unità araba.
La struttura religiosa e giuridica che si è imposta durante e sotto l’islam ha stabilito il predominio musulmano su ebrei e cristiani, definiti e squalificati come residenti dhimmi: tollerati, ma di rango inferiore. Pur preservando fede e integrità delle rispettive comunità, i dhimmi erano sottoposti ad una esorbitante e umiliante rapacità fiscale e a una precaria dipendenza dai capricci di califfi, sultani, emiri e wali musulmani. Episodi di stragi e conversioni forzate hanno fatto parte per molti secoli della condizione di vittime sotto supremazia musulmana subita dagli ebrei nello Yemen, in Marocco, in Libia, in Iraq. Lo stesso vale per i cristiani in quelle che erano state, prima dell’inizio delle conquiste arabe, popolazioni a maggioranza cristiana sia in Egitto che in Siria. Un’insegna che accoglie i non musulmani a Nazareth: “Chi vuole una religione diversa dall’islam, il suo culto non sarà accettato, e nell’altra vita sarà tra i perdenti. Sacro Corano [3:85]”. Sulla destra, la Basilica cristiana dell’Annunciazione. Il movimento sionista e lo Stato di Israele rappresentano, in epoca moderna, il movimento di liberazione nazionale ebraico contro il colonialismo musulmano in Palestina e l’imperialismo arabo in Medio Oriente. [Ideologie come il pan-arabismo e il pan-islamismo più che movimenti di liberazione nazionale incarnano moderne versioni della millenaria tradizione imperiale del Medio Oriente. Cfr. Efraim Karsh, Inari Karsh, Empires of the Sand. The Struggle for Mastery in the Middle East, 1789-1923, Cambridge, Harvard University Press, 1999]. Il successo di Israele rappresenta la vittoriosa resistenza del movimento nazionale ebraico nella sua patria storica. In quanto tale, essa ha significato la scomparsa di quel debilitante complesso mentale fatto di paura e senso di inferiorità che è stato appropriatamente definito “dhimmitudine”, e che aveva sfregiato l’animo di generazioni di ebrei mediorientali, ed anche di cristiani mediorientali. Dai villaggi di Yafia e Gush Halav è suonata la campana della libertà. Una nuova coscienza di sé si diffonde tra i 160.000 cristiani d’Israele: costituiscono solo il 2% della popolazione israeliana, ma il loro numero è in aumento, in netto contrasto con l’uccisione e la fuga in massa dei cristiani da Iran, Iraq, Siria ed Egitto. Storicamente i cristiani sono stati massacrati dai musulmani in Turchia e Sudan. In Israele sono cittadini rispettati e vivono una vita sicura e prospera, tanto che godere di questa situazione suscita il senso di un debito morale di ripagare. Nessuno può dubitare che, se vi fosse una Palestina araba al posto di un Israele ebraico, i cristiani di Mei’liya e Fassuta verrebbero cacciati, nel migliore dei casi, al di là dei confini. Già adesso, com’era prevedibile, gli arabi musulmani hanno avviato una campagna di intimidazione contro l’emergente mutamento delle alleanze cristiane in Israele. Lina Mahoul, 19 anni, araba cristiana di Acco, ha vinto nel 2013 la seconda edizione della popolare competizione canora israeliana “The Voice”. Il Forum Cristiano in Israele, benché abbia una valenza soltanto locale, offre tuttavia un precedente convincente e una orgogliosa novità per l’Occidente che deve promuovere la cooperazione ebraico-cristiano contro le forze musulmane più estremiste, come in Europa. Come ha sostanzialmente distrutto i grandi centri storici cristiani in Medio Oriente, allo stesso modo l’islam minaccia il carattere culturale e l’indipendenza politica dell’Europa cristiana. Un’ombra di dhimmitudine si sta diffondendo sull’Europa, ma la valorosa posizione assunta da alcuni cristiani in Galilea indica la direzione per coltivare un’autentica sintonia ebraico-cristiana globale, rompendo il vecchio patto islamo-cristiano che nasceva delle aspirazioni universalistiche dell’islam e dalla sua sete di potere. E’ un momento della verità e di riconciliazione in Israele, con i cristiani che iniziano a vedere negli ebrei la legittima sovranità e dei  fratelli nella lotta.
(Da: Jerusalem Post, 4.1.14)
Si veda anche:
Araba, cristiana, israeliana, fiera di difendere il suo paese e la sua casa
Jezebel II queen IMF-NWO
Lega Araba e Abu Mazen: «No al riconoscimento dello stato ebraico!» [ non si vergognano neanche formalmente, di negare che il loro obiettivo di sempre è il genocidio degli israeliani e di tutti i popoli del loro mondo! si, perché Allah è il vero diobestia, ed il mondo è tutto loro! .. però 4 mogli, sono meglio di una.. quasi quasi.. perché no? ] Netanyahu: «Riconoscendo lo stato ebraico voi palestinesi mettereste finalmente, in chiaro, che siete veramente disposti a porre fine al conflitto» 9 marzo 2014: incontro al Cairo dei ministri degli esteri della Lega Araba. La Lega Araba ha formalmente approvato domenica il rifiuto del presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) di riconoscere Israele come stato nazionale del popolo ebraico, una richiesta del governo israeliano che gli Stati Uniti vorrebbero che Abu Mazen accettasse nel quadro degli sforzi e delle concessioni, che, le due parti devono fare per arrivare a un “accordo-quadro” e prolungare oltre la scadenza di aprile i negoziati per risolvere gli annosi nodi del conflitto israelo-palestinese. “Il Consiglio della Lega Araba – hanno affermato i ministri degli esteri dei paesi arabi in una dichiarazione diffusa dal Cairo – conferma il proprio sostegno alla dirigenza palestinese nel suo sforzo di porre fine all’occupazione israeliana sulle terre palestinesi e rimarca il suo rifiuto di riconoscere Israele come stato ebraico”. Negli ultimi tempi i governi arabi, evidentemente assorbiti dalle convulsioni delle rivolte arabe che sconvolgono la regione dal 2011, hanno preso poche volte posizione sulle trattative di pace mediate dagli Stati Uniti. Il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen). “Riconoscendo lo stato ebraico voi palestinesi mettereste finalmente in chiaro che siete veramente disposti a porre fine al conflitto – aveva detto martedì scorso il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu parlando negli Stati Uniti – Per cui, riconoscete lo stato ebraico senza pretesti e senza ritardi. È ora che lo facciate”. Alla fine sella scorsa settimana il presidente palestinese Abu Mazen aveva dichiarato che “in nessun modo” avrebbe riconosciuto Israele come stato ebraico, né accettato che la capitale palestinese possa essere solo in una parte di Gerusalemme est. Le dichiarazioni di Abu Mazen, pronunciate durante un discorso a giovani attivisti di Fatah, sono state diffuse venerdì dall’agenzia di stampa palestinese Wafa. Abu Mazen ha aggiunto d’aver resistito in passato a pressioni internazionali e che continuerà a resistere con fermezza, in particolare sulla richiesta che i palestinesi riconoscano Israele come stato ebraico. “Continuano a fare pressione – ha detto Abu Mazen, pur non specificando esattamente chi – e ci dicono: non c’è pace senza stato ebraico. Ma non esiste: noi non accetteremo”. Un particolare della mappa della spartizione del mandato Britannico allegata alla Risoluzione Onu n. 181 (1947): nella legenda, come nel testo della risoluzione, la locuzione “Jewish State” (stato ebraico)
Intervistato venerdì dal Canale 10 della tv israeliana, Netanyahu ha detto: “Sono pronto a procedere, sono pronto ad arrivare alla fine del conflitto: ma deve essere davvero la fine del conflitto. Non permetteremo la creazione di uno stato palestinese fatta in modo che possa continuare il conflitto. Ecco perché devono riconoscere lo stato degli ebrei, esattamente come a noi viene chiesto di riconoscere lo stato dei palestinesi”. Dal canto suo, il capo negoziazione palestinese Saeb Erekat ha affermato domenica a radio Galei Tzahal d’aver esortato il presidente palestinese Abu Mazen ad abbandonare i negoziati di pace con Israele. Stando a quanto riferito da Erekat, Abu Mazen ha risposto di non aver intenzione di lasciare il tavolo negoziale prima che venga completato, alla fine di questo mese, il quarto rilascio di detenuti palestinesi (che Israele ha accettato di effettuare proprio per ottenere che i palestinesi si presentassero al tavolo delle trattative). “Il divario tra le due parti è ancora molto ampio” ha spiegato Erekat nell’intervista di domenica aggiungendo che il principale ostacolo ai colloqui è la questione del riconoscimento di Israele come stato nazionale del popolo ebraico. (Da: YnetNews, Jerusalem Post, Ha’aretz, 9.3.14)
Jezebel II queen IMF-NWO
senza un attacco nucleare preventivo, contro, tutta la LEGA ARaBA, non rinunceranno mai al loro terrorismo! ] 10 marzo 2014 [ tutto il terrorismo sotto egida Onu, Amnesty per sterminare i dhimmi, con amore, by, i nazista sharia della LEGA ARABA! ] Dal cargo iraniano catturato dalla Marina israeliana la scorsa settimana nel mar Rosso è stato sbarcato domenica nel porto di Eilat il carico di armi clandestine: 40 missili M-302 con una gittata fra i 90 e i 160 km, 181 proiettili di mortaio da 22 mm, 400.000 proiettili calibro 7,62.                                  Israele intercetta missili siriani spediti dall’Iran a Gaza. Bloccato in acque internazionali un cargo di armi clandestine che avrebbe messo in pericolo la maggior parte della popolazione israeliana La Marina israeliana ha intercettato mercoledì mattina, al largo di Port Sudan (nel mar Rosso), una nave cargo implicata nel traffico iraniano di armi clandestine, carica di decine di missili a lungo raggio diretti alla striscia di Gaza.
Jezebel II queen IMF-NWO
ma, il terrorismo non nasce: come un fungo, esso viene dalla religione corrotta dei wahhabiti, e dagli islamisti che sono un progetto imperialistico sharia nazi.. ecco quale è la vera ottica di lettura del problema: palestinese, Boko Haram, Talebani ecc.. il califfato mondiale sotto egida ONU Amnesty UE USA.  ] Peres: «Sempre di più gli arabi che vedono il terrorismo, e non Israele, come il loro vero nemico». Il presidente israeliano ha risposto on line alle domande di arabi d’Israele e dell’intero Medio Oriente. Intervistato in diretta da Panet, il sito web di notizie in arabo collegato al settimanale arabo-israeliano Panorama, il presidente d’Israele Shimon Peres si è rivolto giovedì alla comunità degli arabi israeliani e dell’intero Medio Oriente esprimendo la speranza in una migliore cooperazione dal momento che “sono sempre più numerosi i paesi arabi che vedono il terrorismo come il loro vero nemico, e hanno ragione”.