Troppo elio nelle rocce calde


Dialogo avvenuto sul canale di youtube tra ChristianIce e il prof. Scarola Lorenzo

ChristianIce DICE: "Era doveroso? affrontare scientificamente sia le tesi del creazionismo che quelle dell'evoluzionismo". L'arena scientifica lo ha già fatto e il creazionismo, è sparito di scena, fra le risa generali.
-- RISPOSTA- del prof. Scarola Lorenzo-> VUOI VENIRE? TU NELL'ARENA CON ME?
1- Sai che ci sono alberi di polidentron di 46 metri, fossilizzati in verticale e che attraversano tutte, le? ere geologiche, fino ai giorni nostri? 
2- SAI CHE CI SONO ORME FOSSILI DI DINOSAURI E DI UOMINI? IN? ESSE? 
3- SAI CHE NEL CARBON? FOSSILE, CI SONO MANUFATTI, METALLICI MOLTO EVOLUTI? 

Adesso devi prendere in considerazione l'ipotesi che ti hanno truffato.

i manufatti metallici ritrovati, nel? carbone fossile, sono prediluviani, poiché prevedono un pianeta molto diverso dall'attuale, ovvero due atmosfere di pressione, un campo magnetico molto maggiore e soprattutto la? mancanza di? radiazioni ultraviolette, schermate totalmente? a motivo? della volta celeste cristallina. 
Ribadisco che le leggi fisiche e chimiche messe dal Creatore, non negano la possibilità di sintetizzare delle proteine, ma? trovarci in una evoluzione delle stesse proteine che giunge autonomamente a una strutturazione intelligente e autonoma della vita, cioè alla nostra attuale organizzare gli esseri viventi, è qualcosa che è stato dimostrato è impossibile dalla scienza della statistica!
Il disegno intelligente? Quello si è l'unico plausibile per la scienza della statistica. 
Ma violenza mediatica della ideologia evoluzionista è da considerare una satanica impostura?
Qualsiasi cosa sia, oggi?, è iniziata a crollare con il nostro dialogo.

Tu sai? della? recente scoperta del? genoma? 
Ovvero, nel DNA di tutti i viventi, non ci sono soltanto i geni di ogni specie in questione, ma i geni di tutti gli esseri viventi del pianeta presenti ed estinti ammassati in una enorme enciclopedia genetica, insomma è come se in un enorme cimitero di lampadine fulminate, fossero attive o accese le lampadine o i geni strettamente essenziali.

Allora, il GENOMA è l'insieme di tutte le SPECIE VIVENTI (vegetali e? animali) del PIANETA, sconfessa un cammino evolutivo e rende nella loro genesi contemporanea tutte le forme di vita comparse o estinte del nostro pianeta.

Così il genoma di tutti i viventi è anche presente negli organismi, che sono stati ritenuti più antichi o meno evoluti! 
Insomma, negli organismi preistorici si trovano anche i geni dell'uomo!! 
Che catastrofe! Che truffa!

kingnichendrix di you tube dice: "Adamo ed Eva? I più antichi resti umani trovati su questo pianeta sono in Africa e sono di piccole dimensioni, l'evoluzione è provata. Ti prego, dimmi di cosa si tratta?"-ANSWER> è stato dimostrato che quel? dente apparteneva ad un maiale! Tutti gli ominidi sono risultati dei falsi! Ma la bugia? si? diffonde, mentre la verità viene nascosta!

Proprio lorenzojhwh ha divulgato la conoscenza del crimine - truffa, dell'evoluzionismo, imposto da un sistema globale e integrato: cioè il NWO della tecno-finanza. 

Riassumendo: Ancora oggi, noi non possediamo, la tecnologia metallurgica per realizzare manufatti, in ferro della civiltà pre- diluviana, infatti, loro riuscivano a dare al ferro, le stesse proprietà inossidabili dell'argento, non perché avessero una superiore? tecnologia, ma perché abitavano un pianeta terra, molto diverso dal nostro.
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ChristianIce? dice: Ma dove li prendi questi numeri assurdi??? I creazionisti in America sono stimati al 25%, e di sicuro negli ambienti scientifici sotto il 5%.. tra biologi e antropologi praticamente nessuno. In Europa dividi per 10 :) – risposta-> il 50% dei ricercatori americani sono creazionisti ma questo in segreto, solo alcuni si possono permettere di vedersi tagliare i finanziamenti. 
Ma la violenza sui ricercatori è enorme: mediatica, istituzionale ed economica. 
I miei dati sono reali, i? tuoi sono formali o ufficiali, ma sono veri, entrambi.
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Autore della pubblicazione:
Lorenzo Scarola
Web master
Prof. Lorenzo Scarola
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Domanda risoltaAltra domanda »
Come si spiegano i fossili polistrato, da una prospettiva non catastrofistica?  
Eliu
Miglior risposta - Scelta dal Richiedente

Non vi può essere spiegazione non catastrofistica.
Quei fossili, alti alberi, se fossero stati esposti per milioni di anni tra uno strato e l'altro, sarebbero marciti e sarebbero spariti. Invece è chiaro che siano stati fossilizzati tronchi di albero, ed in un solo momento.
L'esplosione del vulcano St. Elena nel 1980 ha fornito una spiegazione visibile e concreta della formazione degli strati fossili e dei fossili polistrato. Tra le altre cose, le evidenze della formazione catastrofica dei canyon e modelli sulla formazione in poco tempo dei bacini carboniferi.
Il tutto catastroficamente ed in breve tempo. Il tutto calzante e spiegabile con il cataclisma globale conosciuto come Diluvio di Noè.
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Evoluzione: oppio degli ignoranti – III
12 settembre 2013 | Filed under: Evoluzionismo, Scienza
bd-darwin-FINAL
Fossili fuori sequenza.  I fossili polistrati attraversano troppi strati.
La radioattività dei fossili accorcia le ere geologiche
Fossili fuori sequenza. Per l’evoluzionismo, i pini non potrebbero essere apparsi prima di 350 milioni di anni fa. Ma si ritrovano polline fossili di pino nell’argilla precambriana Hakatai ( Gran Canyon-USA) che dicono datare 1,5 miliardi di anni, prima che la vita fosse apparsa. Studi fatti sul polline con microscopi elettronici a scansione indicano tempo molto più recente.  
I fossili polistrato attraversano troppi strati. I fossili “polistrati” penetrano più strati geologici. A Joggins (NewScotl-USA) alberi fossili eretti si estendono su 760 metri di profonditapenetrando 20 orizzonti geologici. Questi alberi devono essere stati seppelliti più velocemen te di quanto ci volesse per marcire. Ciò implica che l’intera formazione fu depositata in pochi anni.
Cf l’esplosione del Mount Helen pochi anni fa in Usa e gli alberi che seppellì. O il fossile di balena di 24 metri, in posizione verticale a Lamproc,Calif. Eppure l’evoluzionismo vorrebbe che lo strato più alto fosse stato depositato milioni di anni dopo lo strato più basso.                  
La radioattività dei fossili accorcia le ere geologiche. I radio-aloni sono anelli di colore che si formano attorno a microscopici pezzi di minerali radioattivi nei cristalli rocciosi. Sono evidenze fossili del decadimento radioattivo. I radio-aloni schiacciati di Polonio 210 indicano che le formazioni del Giurassico, Triassico e Eocene nell’altopiano del Colorado furono depositati entro pochi mesi l’un dall’altro,e non a distanza di milioni di anni.
I radio-aloni orfani di Polonio-218 che non danno traccia dell’elemento madre implicano una creazione istantanea o un drastico mutamento nel ritmo di decadimento della radioattivita’.                                                     
Il carbonio14? Balla! Attestò che una corna di mucca vichinga del X° scoperta in Scandinavia era…dal XXIIIe secolo dopo Cristo! Conchiglie vive pescate a Palombino furono datate…4000 anni prima di Cristo! Il potassio-argon? Datata con questo mezzo, la lava del Kilau ea erutta 1 secolo fa si rivelò vecchia di 22 milioni di anni. Gli Hawaïani che assistettero all’eruzione dovevano aver abusato dal vino di palma…I sistemi di datazione? Nessun campo è più soggetto a imposture e imbrogli, pantano di bugie dove scuole e media nuotano allegri.
Pochi sedimenti sui fondali marini. L’evoluzionista (tettonica a zolle) dice che  i fondali sono vecchi di 200 milioni di anni. Dovremmo avere chilometri di sedimenti sui fondali.Eppure, l’oceano ne ha solo 250 metri. Dunque il presente oceano esiste da meno di 15 milioni di anni.
L’oceano accumula sodio troppo velocemente. I fiumi versano nel mare 450 milioni di tonnellate di sodio annuo. Il 27% torna fuori. Il resto ci rimane. Se il mare non avesse avuto sodio all’inizio, avrebbe accumulato la quantità odierna di sodio in 42 milioni di anni. E’ molto meno dell’età data per l’oceano: 3 miliardi di anni. Dicono che le immissioni di sodio in passato dovevano essere minori e le emissioni maggiori. Con calcoli in tal senso, i risultati danno ancora62 milioni di anni. Per altri elementi contenuti nel mare danno età ancora più giovani.

Padre Maria
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Il nostro mondo è più giovane di 
 quanto si pensi?
 Dobbiamo contare gli anni a 
  miliardi?

Nell'esposizione di queste pagine si fa spesso riferimento a risultati che vorrebbero indicare un'età per il nostro pianeta (e l'universo che ci circonda) di milioni di anni.

Le prove che vengono addotte scoraggerebbero una tale deduzione e limiterebbero l'età della terra e fanno vedere come la Terra sia più giovane di quanto suppongano gli evoluzionisti; le stesse prove mettono in seria crisi anche la scala dei tempi redatta basandosi sull'evoluzione.

Esistono molte altre prove a favore di un universo giovane, ma sono state scelti solo gli esempi più immediati e significativi per brevità e semplicità.
Alcune delle voci di questa lista possono essere conciliate con l'idea di un universo "vecchio", solo facendo una serie di improbabili e non provate supposizioni; altre voci possono coesistere solo con l'idea di un universo "giovane".
Gli evoluzionisti ritengono che la Terra abbia circa 10 miliardi di anni, ma ci sono diversi motivi per ritenere che quell'età sia esagerata. 
Alcune prove che riportiamo indicano un'età massima di migliaia di anni, come si ricava dalla Bibbia. Anche dove viene indicata un'età massima di milioni di anni, si contesta ugualmente l'idea evoluzionista che necessita di miliardi di anni. 
Un'età massima di milioni di anni, poi, non impone che la Terra abbia effettivamente quell'età, perciò non nega necessariamente l'orizzonte biblico di circa 10.000 anni.

Si può indagare sull'età della Terra utilizzando vari sistemi, ma si tratta sempre di metodi indiretti, perciò molto dipende dai presupposti di partenza e dai metodi ai quali si dà la precedenza.
Usa i pulsanti a lato  per esplorare il contenuto delle prove esposte. 

Il testo contenuto nella presentazione è da un articolo della rivista "Creation ex nihilo", Vol 13, n° 3, agosto 1991, di D. Russel Humphreys (www.answersingenesis.org)
già pubblicato sul periodico "Proiezioni" (n° 7, 1992) col titolo "Prove per un mondo giovane",
 per la traduzione di David Rubeo
Adattamento per il web di Renato Gallo.
Un altro articolo, sullo stesso argomento, è visibile nelle pagine del sito creazionismo.org

  I fossili polistrato attraversano troppi strati
  
  Fossili fuori sequenza 

  La radioattività dei fossili accorcia le ere 
  geologiche
  

 I fossili polistrato attraversano troppi strati

I fossili "polistrato", quelli che penetrano più di uno strato geologico, sono descritti nella letteratura geologica corrente.  Per esempio, a The Joggins (New Scotland- USA) molti alberi fossili eretti si estendono lungo 760 metri di strati geologici, penetrandone ben 20 orizzonti geologici. Questi alberi devono essere stati seppelliti più velocemente di quanto gli ci volesse per marcire.  Ciò implica che l'intera formazione fu depositata al più in pochi anni.
Eppure la teoria evoluzionista vorrebbe che lo strato roccioso più alto fosse stato depositato milioni di anni dopo lo strato più basso.
Fossili fuori sequenza 

Secondo la scala temporale evoluzionista, gli alberi di pino non potrebbero essere apparsi prima di 350 milioni di anni fa. Sono però stati ritrovati dei fossili di polline di pino nell'argilla precambriana Hakatai (Gran Canyon- USA) che si suppone datare 1,5 miliardi di anni, prima che ogni forma di vita fosse apparsa.
Lo studio originario è stato attentamente ripetuto e verificato in condizioni strettamente controllate da un comitato di scienziati che ha esaminato il polline con microscopi elettronici a scansione ed ottenuto valutazioni indipendenti da altri esperti.
Scoperte come queste non fanno che accumulare dubbi sui metodi di datazione ed anche sulla scala temporale evoluzionista.

La radioattività dei fossili accorcia le ere geologiche

I radio-aloni sono anelli di colore che si formano attorno a microscopici pezzetti di minerali radioattivi nei cristalli rocciosi. Sono le evidenze fossili del decadimento radioattivo. I radio-aloni schiacciati di Polonio-210 indicano che le formazioni del Giurassico, del Triassico e dell'Eocene nell'altopiano del Colorado (USA) furono depositati entro pochi mesi  l'uno dall'altro, non a distanza di centinaia di milioni di anni come richiede la scala temporale convenzionale. I radio-aloni "orfani" di Polonio-218 che non danno traccia dei loro elementi madre implicano una creazione istantanea oppure un drastico mutamento nel ritmo di decadimento della radioattivita'.

Molti strati rocciosi hanno pieghe troppo 
  strette 
  
  Troppo elio nelle rocce calde
  

Molti strati rocciosi hanno pieghe troppo strette

In molte aree montane è possibile vedere strati rocciosi spessi centinaia di metri piegati e ripiegati in forme a zig-zag.
La geologia convenzionale sostiene che queste formazioni sono state seppellite a grandi profondità e si sono solidificate lungo un periodo di centinaia di migliaia di anni, prima di essere piegate.
Eppure, il piegamento è avvenuto senza rotture e con raggi di curvatura così piccoli che l'intera formazione doveva essere ancora molle e non solidificata quando si piegò.
Ciò implica che l'intervallo di tempo tra la deposizione dello strato ed il suo piegamento può essere stato al massimo di alcune migliaia di anni.

 Troppo elio nelle rocce calde

Uno studio pubblicato da "Geophysical Research Letters" mostra che l'elio prodotto dal decadimento radioattivo nelle rocce profonde e calde, non ha avuto il tempo di fuoriuscire.
Quindi, benché si supponga che le rocce siano vecchie di milioni di anni, l'età che suggerisce la loro conservazione di elio è di molto inferiore.  

© Copyright 2001.  Il testo può essere usato liberamente citando la fonte  - Edizione per il Web di Renato Gallo -